Vai al contenuto principale

Ospedale di Comunità Cassano d'Adda

via Quintino di Vona, 41 - Cassano d'Adda

Vedi mappa

Lo Mission dell’Ospedale di Comunità di Cassano d’Adda è prendersi cura della persona nella sua globalità, garantendo continuità assistenziale tra ospedale e territorio.

Cos’è l’Ospedale di Comunità
L’Ospedale di Comunità (OdC) è una struttura sanitaria territoriale a gestione prevalentemente infermieristica, che eroga ricoveri di breve durata (massimo di 30 giorni), con funzione intermedia tra il domicilio e l’ospedale per acuti.

È rivolto a pazienti che, a seguito di un episodio di lieve acuzie o recidiva di patologie croniche necessitano di interventi sanitari ad elevata complessità assistenziale ma a bassa intensità di cure mediche e di breve durata, non erogabili a domicilio per mancanza di idoneità (strutturale o assistenziale). Può agire in funzione di step down, ossia di sostegno alle dimissioni ospedaliere o di step up, ossia di assistenza all’assis tito con lo scopo anche di prevenzione di ricoveri ospedalieri potenzialmente inappropriati.

Obiettivi

L’obiettivo è offrire un’assistenza sanitaria e sociosanitaria appropriata, personalizzata e di qualità, promuovendo il recupero della stabilità clinica, il più alto grado di autonomia possibile e l’educazione sanitaria del paziente e del caregiver, prevenendo ricoveri ospedalieri impropri.

In partico lare, l’Ospedale di Comunità è destinato a paziente che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica e per le degenze di breve durata, quali:

  • Cronici e/o fragili, provenienti dal domicilio, per la riacutizzazione di condizione clinica preesistente, di insorgenza di un quadro imprevisto, il cui ricovero ospedaliero risulti inappropriato;

  • Affetti da multi morbilità, provenienti da strutture ospedaliere per acuti o riabilitativa, clinicamente dimissibili per conclusione del percorso diagnostico terapeutico, ma con condizioni richiedenti assistenza infermieristica continuativa;

  • Che necessitino somministrazioni di farmaci o aiuto nella gestione di presidi e dispositivi di nuovo posizionamento;

  • Che necessitino di interventi di affiancamento, educazione e addestramento del caregiver, prima del ritorno a domicilio.

Sede

L’Ospedale di Comunità di Cassano d’Adda ha sede nel territorio del Comune di Cassano D’Adda, presso il P.O. Zappatoni, sito in via Quintino di Vona n° 41 ed è inserito nella rete dei servizi distrettuali del Distretto Adda.

La struttura ha iniziato la propria attività a febbraio 2026 e dispone di n° 16 posti letto, di cui 2 stanze singole.

Tutte le stanze, oltre a rispondere agli standard di accessibilità per persone con disabilità, sono tutte allestite con poltrone letto per il comfort del caregiver durante il ricovero dell’assistito.

È presente una palestra al piano per specifiche attività riabilitative dei pazienti ricoverati e un soggiorno per le attività di socializza zione e svago.

All’interno dello stesso stabile è presente anche la Comunità di Cassano d’Adda, la quale eroga prestazioni infermieristiche ambulatoriali specifiche. Inoltre offre servizi di presa in carico sociosanitaria tramite gli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC), Assistenti Sociali e Psicologi di Comunità.

A chi è rivolto il servizio

Il servizio è rivolto prevalentemente a persone adulte e anziane residenti o domiciliate nel territorio della ASST Melegnano e della Martesana che:

  • richiedono assistenza infermieristica e sorveglianza continuativa (h 24) a bassa intensità per un quadro di acuzie minore o riacutizzazione cronica che non può essere garantita presso il proprio domicilio sia per l'intensità del supporto richiesto, sia per l'inadeguatezza logistica o familiare della casa;

  • sono affetti da multi morbilità e provengono da strutture ospedaliere per acuti o riabilitative, clinicamente dimissibili per conclusione del percorso diagnostico-terapeutico ma con condizioni che richiedono assistenza infermieristica continuativa, di assistenza nell’assunzione dei farmaci o nella gestione di presidi e dispositivi non erogabili a domicilio;

  • necessitano di assistenza nella somministrazione di farmaci, o nella gestione di presidi e dispositivi, di assistenza infermieristica continua, educazione e addestramento del paziente e del caregiver prima del ritorno a domicilio;

  • necessitano di supporto riabilitativo-rieducativo, il quale può sostanziarsi in:

    • valutazioni finalizzate a proporre strategie utili al mantenimento delle funzioni e delle capacità residue (es. capacità residue (es. proposte di fornitura di ausili);

    • supporto ed educazione terapeutica al paziente con disabilità motoria, cognitiva e funzionale;

    • interventi fisioterapici nell’ambito di Percorsi / PDTA / Protocolli già attivati nel reparto di provenienza e finalizzati al ridi provenienza e finalizzati al rientro a domicilio.

    A chi non è rivolto il servizio

    Sono esclusi dal ricovero in Ospedale di Comunità i pazienti che:

    • hanno patologie acute in atto o con patologie croniche riacutizzate non stabilizzate;

    • hanno necessità di inquadramento diagnostico;

    • richiedono assistenza medica e infermieristica continua;

    • rientrano già nei criteri di assistenza in C-dom con setting domiciliare adeguato;

    • hanno patologie psichiatriche non controllati dalla terapia;

    • hanno previsti setting specifici specializzati (come, ad esempio, le persone in stato vegetativo persistente, gli affetti da SLA, Alzheimer.);

    • sono affetti da demenza con disturbi comportamentali non controllati dal la terapia;

    • hanno i criteri di eleggibilità alla rete delle cure palliative;

    • sono, inoltre, esclusi i ricoveri di sollievo o per motivazioni esclusivamente di natura socio economica, nonché i pazienti minorenni.

Come accedere al servizio

L’Ospedale di Comunità opera attraverso un modello di programmazione dove i ricoveri sono esclusivamente in elezione e sono confermati dopo una valutazione da parte di un’equipe multi professionale costituita d a:

  • Medico dell’ODC / Medico di famiglia;

  • Coordinatore Infermieristico e/o Case Manager;

  • Assistente Sociale.

La presa in carico del paziente prevede la presentazione della Scheda unica di invio e valutazione per ricovero in Ospedale di Comunità che può provenire da:

  • domicilio su proposta del MAP (Medico Cure Primarie);

  • domicilio su segnalazione IFeC al MAP;

  • reparti di degenza ospedalieri o riabilitazione su proposta del Medico Responsabile;

  • pronto soccorso su proposta del medico responsabile tramite Dimissioni protette (CDP);

  • UDOSS (Unità di Offerta Socio Sanitaria) su proposta del Medico Responsabile;

  • altre ASST.

Questionario di soddisfazione dell’utente

L’Ospedale di Comunità propone ai propri utenti la compilazione di un questionario anonimo attraverso il quale i cittadini possono esprimere il grado di soddisfazione sulle specifiche attività / prestazioni erogate.
Il questionario è disponibile all’interno dell’Ospedale di Comunità