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Pediatria e Neonatologia di Melzo

Pediatria e Neonatologia di Melzo
Sede :      Melzo
Reparto :      U.O.C. Pediatria e Neonatologia ( Primo Piano)
Direttore :  

Dott. Giovanni Traina

Coordinatrice F.F.

 Sig.ra Simona Longoni

Medici :      Dr.ssa Francesca Brambillasca ( Gastroenterologia)

Dr.ssa Angela Azzinari ( Infettivologia e Vaccinazioni)

Dr.ssa Ilaria Frugnoli ( Nefrologia)

Dr.ssa Maria Siano ( Ecografia e Gastroenterologia)

Dr.ssa Alice Rocca ( Nefrologia )

Dr.ssa Elena Grechi ( Neonatologia e P.S Pediatrico)

Dott.ssa Persico Chiara ( Nutrizione ed Obesità )

Dr.ssa Federica Betti ( Allergologia e Pneumologia )

Dr.ssa Stefania Vincenti ( Gastroenterologia)

Ambulatori : 

-Divisionale

-Neonatologia e Patologia neonatale

-Allergologia e Pneumologia Pediatrica

-Gastroenterologia Pediatrica

-Nefro-urologia Pediatrica

-Ecografia Pediatrica

-Nutrizione e Obesità

 

Di cosa ci occupiamo:

La nostra Unità Operativa ha come obiettivo l’offerta di assistenza qualificata, con personale medico e infermieristico avente specifiche competenze nei diversi settori specialistici pediatrici, a tutti i soggetti in età evolutiva (0-17 anni), indipendentemente dalla patologia da cui sono affetti.
I principi fondamentali a cui ci ispiriamo nell’esercizio della nostra attività, in conformità con la Politica Generale dell’Azienda Ospedaliera, sono riconducibili al rispetto della dignità umana, al diritto di ogni cittadino ad un’assistenza tempestiva e qualificata, alla solidarietà ed alla equità. L’organizzazione è infatti finalizzata a valorizzare gli aspetti di accoglienza del bambino e della famiglia, a contenere la durata della degenza prevedendo, qualora necessario, l’effettuazione di controlli clinici e/o esami anche dopo la dimissione (dimissione protetta) e a garantire la continuità dell’assistenza attraverso l’integrazione con i medici e i servizi del territorio.

Sezione di Pediatria
La Sezione di Pediatria Generale, di Day Hospital Pediatrico e di MAC (macroattività ambulatoriale complessa), assicura il ricovero di pazienti di età compresa tra 0 e 17 anni compiuti, per la diagnosi di ogni patologia, con particolare competenza per i pazienti affetti da malattie allergiche, respiratorie, gastroenterologiche e nefrourologiche, fornendo assistenza anche a pazienti in età pediatrica con patologie chirurgiche, ortopediche e otorinolaringoiatriche. Particolare attenzione viene riservata alla prevenzione delle malattie infettive mediante un’adeguata promozione delle vaccinazioni, anche alle puerpere. I ricoveri vengono effettuati sia in regime di urgenza che con programmazione. Per gli interventi chirurgici programmati è previsto un accesso prima del ricovero, finalizzato all’esecuzione degli esami necessari all’intervento. La presenza dei genitori accanto al bambino è permessa durante tutta la giornata, di notte è consentito ad un solo genitore di pernottare accanto al bambino.
È presente presso la nostra U.O. di Pediatria l’Associazione per il Bambino in Ospedale (A.B.I.O.) che si pone come obiettivo quello di accompagnare e sostenere nel corso della malattia il bambino e la sua famiglia in reparto.
I medici dell’ Unità Operativa forniscono un Servizio Ambulatoriale articolato:
Ambulatorio divisionale: garantisce il follow up dei pazienti dimessi dalla divisione.
Ambulatorio di Neonatologia e Patologia neonatale: effettua i primi controlli neonatologici e fornisce assistenza a pazienti sprovvisti di pediatra di libera scelta. Esegue follow-up dei neonati con particolari problematiche in collaborazione con la Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale San Gerardo di Monza e tenendo sempre informato il  Pediatra di fiducia.
Ambulatorio di allergologia e pneumologia pediatrica: segue pazienti con problemi allergologici alimentari e respiratori, con possibilità di eseguire sia test in vivo      ( skin prick test, prick by prick, patch test ) che in vitro ( IgE specifiche molecolari ed ISAC),  indagini spirometriche complete,  test di tolleranza per alimenti, desenibilizzazione inalanti ed alimenti.
Ambulatorio di nefro-urologia pediatrica
Ambulatorio di gastroenterologia pediatrica

Sezione Nido e Patologia Neonatale
Nella Sezione Nido e Patologia Neonatale è previsto il percorso “benvenuti al mondo”, nell’ambito del quale garantiamo la migliore assistenza ai parti, sia al neonato fisiologico che al neonato patologico, con erogazione di terapia sub intensiva in stretta collaborazione con la Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale San Gerardo di Monza, nostro centro HUB. Con il percorso “benvenuti al mondo” desideriamo, inoltre, offrire anche tutto il sostegno necessario ad aiutare i neo genitori a riconoscere i bisogni del neonato ed a fornire una risposta esaustiva alle più comuni domande che affollano la loro mente in questo delicato momento.
Con l’obiettivo di promuovere l’allattamento materno e di favorire al massimo la relazione genitori bambino è favorita la permanenza del bambino accanto alla mamma sia di giorno che di notte (rooming in) e l’accesso libero del padre durante l’arco della giornata. In caso di parto fisiologico e di regolare decorso della mamma e del bambino, la dimissione viene effettuata a 48-72 ore dal parto con il programma di un controllo del neonato presso il reparto dopo 2-3 giorni Pronto soccorso.
Il Pronto Soccorso Pediatrico è presente 24 ore su 24 tutti i giorni.

Nell’ambito dell’assistenza neonatologica, in relazione alla definizione aziendale del “Percorso nascita”, si precisa quanto segue:

In relazione all’assistenza al Nido vengono offerti i seguenti servizi:
Si segnala che, in media, presso la S.C. Pediatria e Neonatologia del P.O. di Melzo annualmente sono assistiti oltre 600 nati e viene offerta assistenza a neonati fisiologici, parafisiologici e patologici non necessitanti di Terapia Intensiva Neonatale.
Assistenza al neonato fisiologico
La presenza del pediatra neonatologo in ospedale è garantita 24 ore al giorno ed in particolare è presente ad ogni parto.
Le principali attività sono:

  • Assistenza pediatrica/neonatologica ad ogni parto. Valutazione generale. Esecuzione della manovra di Ortolani (per la valutazione di eventuale displasia congenita delle anche).
  • Visita quotidiana del neonato con valutazione del peso, degli introdotti, dell’adattamento alla vita extrauterina, degli eventuali vomiti o rigurgiti, delle evacuazioni, del ritmo sonno veglia, della reattività neuromotoria.
  • Visita medica alla dimissione.
  • Profilassi oculare con collirio antibiotico alla nascita a tutti i neonati.
  • Profilassi antiemorragica con vitamina K a tutti i neonati alla nascita.
  • Screening neonatali della Regione Lombardia per ipotiroidismo, enilchetonuria, iperplasia surrenalica e fibrosi cistica e screening allargato a tutti i neonati.
  • Screening uditivo neonatale con la metodica delle otoemissioni per tutti i neonati.
  • Screening delle cardiopatie congenite mediante la misurazione di saturazione e frequenza cardiaca pre e post-duttali.
  • Esecuzione ricerca riflesso rosso ed eventuale prenotazione della visita oculistica ai neonati a rischio e prescrizione di visita oculistica da eseguire nel 1° anno di vita per tutti i neonati .
  • Valutazione clinica quotidiana dell’ittero con possibilità di dosaggio della bilirubina transcutanea o totale in reparto.
  • Ecografia delle anche nei soggetti a rischio (familiarità, presentazione podalica, altre malformazioni, ecc. ).
  • Prescrizione alla dimissione di profilassi con vitamina D, K. Prebiotici e ferro, quando necessari.
  • Promozione dell’allattamento al seno.
  • Rooming-in neonatale, sulla base delle esigenze individuali.

Il Rooming-in
La traduzione letterale dall’inglese del termine “rooming-in” significa “tenere in stanza il proprio figlio”:
lo scopo principale di esso è stabilire fin dalla nascita il contatto madre/padre bambino in senso fisico (favorendo anche l’allattamento), relazionale e di cura. I benefici che derivano da questa vicinanza precoce sono:

  • Favorire l’allattamento a richiesta ogni volta che il bimbo lo richieda ;
  • Ridurre le difficoltà nella cura del proprio figlio da parte dei genitori una volta arrivati a casa, in quanto durante il rooming-in la madre e il padre hanno potuto acquisire maggiore consapevolezza e autonomia;
  • Ridurre gli episodi di pianto del neonato, che viene “consolato” dall’abbraccio, poiché nell’abbraccio il neonato percepisce la voce, l’odore ed il battito cardiaco della mamma.

Quindi per rooming-in si intende la permanenza continuativa dei neonati accanto alla propria mamma, nella stessa stanza di degenza del reparto di ostetricia. L’utilità del rooming-in viene illustrata ai futuri genitori fin dai corsi di accompagnamento alla nascita, da parte di tutte le figure professionali che lo svolgono.
I reparti di Nido e di Ostetricia adottano modalità assistenziali condivise, garantendo ai genitori omogeneità di approccio e di informazione. Si utilizzano protocolli e procedure condivisi, favorendo la comunicazione quotidiana tra genitori e operatori sanitari su problematiche insorte durante il rooming-in che riguardano la coppia madre-neonato.
Presso la nostra Unità Operativa il rooming-in inizia alla nascita (di un neonato fisiologico), quando il neonato rimane in sala parto con la mamma per stabilire da subito il primo contatto: il bimbo viene posizionato sulla pancia della mamma (skin to skin = pelle a pelle) dove da subito è in grado di riconoscere l’odore materno (che ricorda quello del liquido amniotico) e di “avvicinarsi” al seno per succhiarlo.
Nel caso di parto cesareo, se alla mamma è stata praticata l’anestesia totale, tale pratica non è possibile. Se alla mamma è stata praticata l’anestesia in epidurale, il bimbo dopo la nascita viene fatto vedere alla mamma e tenuto qualche istante accanto a se, e poi viene portato al nido per ricevere le prime cure assistenziali.
Il bimbo nato da parto spontaneo dopo circa due ore dalla nascita, dopo il primo bagnetto in sala parto,viene portato al Nido, dove viene sottoposto a profilassi con vitamina K e collirio antibiotico e, dopo la prima visita da parte del pediatra, viene portato in stanza dalla mamma.
Da quel momento inizia il rooming-in. In alcuni momenti della giornata i neonati ritornano al Nido per:
a) VISITA MEDICA (h 8.30 – 10.00): i bimbi vengono visitati dai pediatri e vengono effettuati gli screening per la diagnosi precoce di alcune malattie metaboliche ed esami ematologici (ad es. per valutazione dell’ittero).

  1. b) VISITA PARENTIdiurna e serale
    Nei restanti orari i neonati possono rimanere con le mamme, salvo quelli che necessitano di specifiche cure assistenziali (come l’ossigenoterapia o la terapia infusionale). Una moderna attrezzatura tecnica, ci consente di eseguire la fototerapia, quando necessaria a causa della presenza di ittero, lasciando il neonato accanto alla mamma.
    Durante ogni turno il personale addetto al Nido si reca da ogni mamma per valutare come procede il rooming-in: la assiste durante l’allattamento al seno, risponde alle sue eventuali domande, la aiuta e la sostiene nell’accudimento del bimbo (ad esempio per il bagnetto e il cambio pannolino e indumenti del bimbo).
    L’assistenza alle mamme per l’allattamento viene integrata anche dal personale ostetrico. Durante il turno pomeridiano il personale addetto al Nido si reca da ogni mamma per eseguire la medicazione ombelicale al bimbo, invitando la mamma a provare lei stessa l’effettuazione della “procedura”: se il bimbo è nato con parto spontaneo ciò avverrà in 1a-3a giornata di vita, se è nato con parto cesareo
    avverrà in 4a giornata di vita.
    Quotidianamente il pediatra e l’infermiera pediatrica informano le mamme sulle condizioni cliniche dei neonati. Contemporaneamente viene spiegata l’utilità del rooming-in in funzione della alimentazione al seno e della relazione madre/bambino.

AMBULATORIO LATE PRETERM dedicato ai neonati con lieve prematurità (34-36,6 settimane).

 

Sostegno allattamento al seno –  NEW scarica qui la brochure

Carta dei Servizi Percorso Nascita

Numeri Telefonici
Direttore :      02 95122-341
Reparto Pediatria :      02 95122- 339
Caposala Pediatria :      02 95122-675
Caposala Nido :      02 95122-670
Ambulatorio :      02 95122-636

Orari di Ricevimento
È sempre possibile avere informazioni riguardo al paziente dal Dirigente Medico che ha effettuato la visita al mattino, mentre il genitore si potrà rivolgere al medico di guardia per urgenze insorte successivamente.
Il colloquio con l’RSO/DSC è possibile al termine del giro delle visite o su appuntamento per casi particolari.


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